Comitati e Associazioni provenienti da tutta Italia si sono riuniti a Firenze per affrontare, con serietà e determinazione, il tema della Vivibilità delle nostre città. Una partecipazione ampia, consapevole, determinata.
Dal confronto è emersa una denuncia chiara: la politica urbana ha smesso di mettere al centro i cittadini. Si è aperto un divario profondo tra amministrazioni sempre più attente agli interessi delle lobby e comunità locali ascoltate solo in prossimità delle urne. Questa non è soltanto una questione amministrativa: è una questione democratica. Riguarda il diritto alla partecipazione reale nei processi decisionali e il corretto governo dei beni comuni, che non possono essere piegati a logiche speculative.
Le nostre parole d’ordine sono chiare: Vivibilità, Solidarietà, Urbanistica Sociale, Partecipazione Trasparenza, Legalità, Tutela dei beni comuni, Stop alla speculazione, Rigenerazione urbana sostenibile, Diritto alla città. Saremo vigili.
Continueremo una battaglia di civiltà che non appartiene a pochi, ma a tutti. In rete con i Comitati e le Associazioni di tutta Italia, porteremo avanti un fronte comune. Non è una richiesta: è un diritto.
E dovranno ascoltarci. La Città non è un bene di consumo!


